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Perchè è importante la Risonanza Magnetica?

Perché può indirizzare ad una diagnosi precoce ed ad un rapido trattamento della malattia. Le immagini della Risonanza Magnetica sono estremamente precise, a tal punto che spesso il personale medico ottiene molte più informazioni dalla Risonanza Magnetica, di quelle che potrebbe ottenere guardando direttamente il tessuto o l’organo da esaminare.
Per questa ragione, la Risonanza Magnetica ha la capacità di ridurre il bisogno di interventi di chirurgia diagnostica ed è in grado di guidare il medico curante nella scelta tra le terapie.

La Risonanza Magnetica non usa Raggi – X, e il campo magnetico che si genera, non è dannoso per il paziente.

Differenze tra Risonanza e Tac

E' da premettere che mentre la Tac ha un alta risoluzione sul tessuto osseo, la Risonanza Magnetica ha una maggiore risuluzione sui tessuti "molli". Di seguito uno schema riepilogativo sulle parti del corpo e le loro principali patologie, che vi aiuterà nella scelta di una o dell'altra procedura.

Tabella

La Risonanza Magnetica

La Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) è una tecnica di  diagnostica per immagini avanzata nata alla fine degli anni 40 come tecnica  utilizzata dai biochimici  per l’analisi della chimica molecolare e della struttura dei materiali, e solo in un secondo momento, a partire dalla fine degli anni 80 adattata alla medicina per scopi diagnostici.

La risonanza si basa sull'utilizzo di un campo magnetico e onde elettromagnetiche a radiofrequenza che poi vengono elaborate da un computer ottenendo così immagini dettagliate del distretto corporeo analizzato.

Con questa tecnica molte malattie e alterazioni degli organi interni possono essere visualizzate e quindi facilmente diagnosticate. Tramite la RMN sono ben visibili i tessuti  molli ed è possibile la discriminazione tra tipologie di tessuti non apprezzabile con altre tecniche radiologiche.

E’ una tecnica multiplanare, che acquisisce direttamente le immagini in tre dimensioni e che sfrutta processi biochimici. La ricostruzione delle immagini è in funzione del legame biochimico delle molecole, basandosi sulla struttura della materia. Questo comporta un’a ltissima risoluzione di contrasto delle immagini, che consente di cogliere formazioni anatomiche strutturalmente diverse, ad esempio il muscolo e il tendine, la cartilagine e l’osso. In questo modo diventa possibile rappresentare strutture completamente diverse sulla stessa immagine, contrariamente a quanto avviene con la TAC. E’ uno strumento non invasivo, né dal punto di vista dell’energia che utilizza, poiché non si avvale di radiazioni, né dal punto di vista dell’e secuzione dell’esame, poiché anche in caso di ricorso alla somministrazione del mezzo di contrasto questo ha un potere allergizzante molto basso e sicuramente inferiore a quello utilizzato con la TAC.